Caso Despar. Ce.Di non appetibile, il Governo nazionale convoca un tavolo tecnico

18 marzo 2014 di Egidio Morici

Il viceministro dell’Interno Filippo Bubbico

Di Egidio Morici – Accordo non raggiunto. Il Prefetto Maria Rosaria Laganà, durante l’incontro di questa mattina a Trapani con Sonia Alfano, Beppe Lumia, e il sindaco di Castelvetrano Felice Errante, ha riferito che l’appetibilità dei gruppi interessati all’acquisizione della Gruppo 6 Gdo è purtroppo limitata ai soli punti vendita (come era prevedibile) e non al centro di distribuzione alimentare (Ce.Di.).

Sonia Alfano, durante l’incontro, ha chiamato telefonicamente il viceministro dell’Interno Filippo Bubbico per proporre un incontro col Governo a Roma. Bubbico ha convocato un tavolo tecnico nazionale e farà sapere a breve la data.

Sonia Alfano

Lo Stato non può permettersi una sconfitta così bruciante. L’attenzione del Governo nazionale potrebbe finalmente condurre ad una soluzione in grado di salvare tutti i posti di lavoro della Gruppo 6 Gdo, azienda confiscata a Giuseppe Grigoli, condannato per mafia. Si tratta in fondo di un caso simbolo, in cui lo Stato avrebbe la possibilità di dimostrare che c’è.

Il 25 marzo l’Agenzia dei beni confiscati formalizzerà al Tribunale la richiesta di proroga del concordato fallimentare per 60 giorni. L’udienza per l’accoglimento dovrebbe svolgersi già il 28 successivo.

Egidio Morici
www.500firme.it

FacebookTwitterGoogle+Condividi

Commenti

Copyright © 2014 Castelvetrano 500 firme. All rights reserved.
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L’autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy. Alcuni testi o immagini inserite in questo sito sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi.