Caso Despar. Libera e gli ex Gruppo 6, una cooperativa di 300 persone

27 giugno 2014 di Egidio Morici

 

 

Libera Despar

 

 

Di Egidio Morici – Si sarebbe costituita una cooperativa di 300 lavoratori per riattivare il centro di distribuzione dell’ex Gruppo 6 di Castelvetrano, mantenendo il marchio Despar.

E’ ciò che emerge da un comunicato diffuso oggi dai lavoratori, che anticipano anche un importante ruolo di Libera nella realizzazione del progetto.

Secondo il comunicato,  la cooperativa “Libera GDO scarl” avrebbe presentato “un piano di riorganizzazione aziendale ai rappresentanti di Legacoop i quali lo hanno portato a conoscenza dell’Agenzia dei Beni Confiscati e Sequestrati, nonché degli altri Enti Finanziatori”.

 

Ma il presidente di Legacoop Sicilia, Emanuele Sanfilippo, presente proprio stamattina al Comune di Castelvetrano per l’insolita presentazione alla città di un nuovo punto vendita Conad, sull’argomento cooperativa non dice una parola.

Un riserbo forse giustificato dalla nota ritrosia da parte dell’Agenzia dei beni confiscati a costituire grosse cooperative difficilmente finanziabili, preferendo quelle di pochi soci.

E di cooperative di una decina di soci se ne potrebbero formare due: quella degli autisti e quella del settore oleario.

Ancora in piedi è invece l’accordo con le Esse Emme srl, nella sua forma fuori-concordato a causa della bocciatura del Tribunale, con la Grigoli Distribuzione al posto della ormai fallita Gruppo 6. Mentre 17 lavoratori sono stati assunti dal nuovo supermercato Conad di via Selinunte.

 

Di seguito il comunicato stampa, diffuso oggi:


Nasce Libera GDO scarl. Si candida alla gestione del Centro di Distribuzione ex Despar

I lavoratori del Gruppo 6 GDO s.r.l. a seguito di numerosi incontri con i gestori della rete di vendita attualmente attiva e funzionante, hanno deciso di aderire ad un progetto il cui fine principale è quello di riattivare il Centro di Distribuzione di Castelvetrano (attualmente fermo), attraverso la costituzione in cooperativa da parte dei lavoratori della Gruppo 6 GDO. Tale importante progetto sarebbe supportato oltre che dal marchio Despar anche da LegaCoop la quale si è già mostrata disponibile e favorevole alla realizzazione del progetto che prevede la ricollocazione di tutte le maestranze in precedenza impiegate presso il Gruppo 6 GDO, dichiarato fallito dal Tribunale di Marsala alcuni giorni fa. La nascente cooperativa di lavoratori, che si chiamerà Libera GDO scarl, ha presentato un piano di riorganizzazione aziendale ai rappresentanti di Legacoop i quali lo hanno portato a conoscenza dell’Agenzia dei Beni Confiscati e Sequestrati, nonché degli altri Enti Finanziatori. Anche Libera avrà un ruolo importante nella realizzazione del progetto e sarà chiamata a collaborare in tal senso. A nostro avviso la riattivazione del Gruppo Distributivo è l’unica chance che ha l’Agenzia dei Beni Confiscati e Sequestrati di garantire un futuro stabile, concreto e sostenibile, alla totalità dei lavoratori ormai “ex lavoratori” della Gruppo 6 GDO ricollocando circa 300 addetti. Auspichiamo che l’Agenzia valuti attentamente e senza pregiudizi la nostra volontà e mostri la disponibilità necessaria alla realizzazione del nostro importante ed ambizioso progetto.

I lavoratori del Gruppo 6 GDO srl

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