Parco Archeologico, meno controlli notturni. E domani, sit-in del personale di Palermo

17 giugno 2014 di Egidio Morici

 

 

 

Parco Archeologico

 

 

Di redazione – E’ stata ridotta la vigilanza notturna al Parco Archeologico di Selinunte, con la conseguente diminuzione del personale in servizio.

Ma le segreterie regionali di Cobas-Codir e S.A.Di.R.S. non ci stanno e, non comprendendo le ragioni che hanno portato ad un abbassamento del livello di sicurezza ed un conseguente innalzamento dei rischi per il personale, hanno inviato alla Regione Siciliana, al Prefetto, all’Asp, al direttore del Parco e al Nucleo Tutela Patrimonio Artistico dei Carabinieri, una nota congiunta con richiesta di chiarimenti in merito alla valutazione dei rischi. Soprattutto in virtù della vastità dell’area archeologica e dei furti e danneggiamenti avvenuti durante le ore notturne, in varie parti della Sicilia.

 

Inoltre tali organizzazioni sindacali, insieme al Cu.Pa.S. (Custodi del Patrimonio dei Beni Culturali Siciliani) domani (18 giugno) faranno un sit-in con il personale regionale in servizio presso tutti gli uffici centrali e periferici dell’Assessorato ai Beni Culturali, in cui chiederanno un incontro con i vertici dell’assessorato stesso, a Palermo, in via delle Croci, 8.

 

Di seguito la nota, con oggetto la riduzione dei servizi di vigilanza notturna del Parco di Selinunte.

 

Queste OO.SS. venute a conoscenza che, con vs. nota n.1278 del 9 giugno 2014,

è stato ulteriormente ridotto il numero delle postazioni di vigilanza notturna, con la conseguenza della diminuzione del personale in servizio.

A tala decisione, queste OO.SS. si erano dimostrate contrarie  in sede di contrattazione sindacale aziendale svoltasi in data 22 maggio 2014,  in considerazione sia della vastità dell’area archeologica, nonché degli ultimi avvenimenti criminosi verificatesi in vari parti della Sicilia,  inoltre, come è noto, le dotazioni strumentali, atte a prevenire effrazioni, danneggiamenti, furti, durante le ore notturne, sono insufficienti, quasi inesistenti.

Queste OO.SS. non comprendono le ragioni che hanno portato ad un  abbassamento del livello di sicurezza, ed un conseguente innalzamento dei rischi per il  personale.

Pertanto, le scriventi OO.SS., nella qualità di soggetti portatori degli interessi dei lavoratori, impiegati regionali, in servizio presso codesta struttura, con la presente chiedono se la S.V.,  ha ottemperato  e in che misura, a quanto disposto dall’ art. 17  e precisamente:

–         alla valutazione dei rischi con conseguente elaborazione del documento (DVR) previsto dall’art. 28 di valutazione rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori (lett. a);

–         alla designazione del responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) dai rischi (lett. b).

Inoltre, il legislatore con l’art. 6 del Decreto legislativo n. 106/2009, così come già previsto dall’art. 28 del T.U. 81/2008, ha voluto inserire lo “stress da lavoro correlato” tra i rischi da valutare e prevenire, con conseguenti sanzioni economiche e penali  a carico del datore di lavoro in caso di omissione.

Pertanto Il datore di lavoro, prima dell’elaborazione del DVR, deve analizzare la propria organizzazione del lavoro, coinvolgendo, mediante la somministrazione di appositi questionari, i propri dipendenti, al fine di rimuovere le possibili cause che possano determinano l’insorgere di situazioni stressanti.

Le scriventi parti sociali, non potendo sottrarsi al legittimo esercizio delle proprie funzioni istituzionali demandate dalle vigenti norme che governano il sistema delle relazioni sindacali, e, nella necessità contingente di operare una puntuale verifica delle condizioni in cui opera il personale afferente al Parco Archeologico di Selinunte, invitano le SS.VV. a dare seguito alla presente.

Nostro malgrado, non ricevendo nessuna risposta entro 15 giorni dal ricevimento della presente, saremo costretti a rivolgerci all’autorità competente a tutela e pieno soddisfo dei diritti sindacali sopra rivendicati.

 

Le Segreterie Regionali

 

COBAS/CODIR    Michele D’Amico / Romano

S.A.Di.R.S.    Giuseppe Salerno / Di Paola

 

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