Selinunte, la plastica che brucia dentro il parco archeologico

12 gennaio 2015 di Egidio Morici

 
Un fumo strano ed un odore acre di plastica bruciata ha interessato per circa un mese Selinunte.

Come segnalatoci da più cittadini, qualcosa bruciava proprio all’interno del parco archeologico, candidato a far parte del patrimonio mondiale, culturale e naturale dell’Unesco.

 

Per Giovanni Leto Barone, direttore del parco, i fumi sarebbero il risultato della semplice “combustione di erbacce ed arbusti, bruciate dagli operatori dopo la diserbatura”. Ma questo non spiegherebbe l’odore acre di plastica bruciata, particolarmente intenso, che per settimane proveniva dall’interno dell’area archeologica. E’ probabile che tra gli scarti di verde bruciati, ci fosse anche una certa quantità di materiale plastico.

 

Due cittadini, il giorno della recente nevicata, hanno filmato dei cumuli ancora fumanti nonostante la neve. Pubblichiamo il video che ci è stato inviato, auspicando che per il futuro possa essere prestata maggior attenzione.
 

Fumi archeologici

 

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