Castelvetrano, più di 2200 firme per trasferire il responsabile del Canile

16 maggio 2016 di Egidio Morici

 

Triolo

 

L’associazione Enpa, Ente Nazionale Protezione Animali di Castelvetrano, ha lanciato una petizione affinché possano essere presi i provvedimenti necessari perché il ruolo di responsabile del canile sanitario comunale venga svolto da una persona all’altezza del suo compito. Il canile sanitario, infatti, è gestito attualmente da un agronomo,  Giacomo Triolo. “Per “liberare” dai cani la piazza del centro, ha abbandonato Peppa e Fosco in un’assolata campagna lontana dalla città: “Ho preso i cani e invece di trasferirli in un posto vicino – aveva affermato nel giugno del 2015 – rischiando l’indomani di ritrovarmeli nuovamente nel sistema delle piazze, li ho portati più lontano, fuori da Castelvetrano”, scrive l’Enpa. Ma questo sarebbe soltanto uno dei tanti comportamenti inaccettabili. Nella nota che il presidente dell’Enpa Castelvetrano Elena Martorana ha inviato all’amministrazione della città e alla stampa, leggiamo anche:

 

“Ha catturato animali già rimessi nel territorio con chip comunale e sterilizzati (cani di quartiere), tutti assolutamente docili, che nemmeno facevano parte di un branco, affermando che si trattava di cani aggressivi.
Ha lasciato spesso il canile incustodito per intere domeniche e sabati pomeriggio. Cani feriti bisognosi di cure giornaliere e cuccioli che avrebbero dovuto mangiare due volte al giorno, sono stati lasciati soli per più di 30 ore. Affinché si intervenisse, nel gennaio 2016, i volontari sono stati costretti a chiamare i Carabinieri. Ad una signora che aveva chiamato per una cagnolina di quartiere che stava male, ha detto “Non si preoccupi, non ha nulla, è solo in calore”. L’indomani mattina la cagnolina è morta. Della vicenda ne ha parlato anche Rai 2 in Cronache Animali già nel 2014, ma l’agronomo ha continuato a rimanere al suo posto.
E’ difficile che risponda al telefono quando c’è da intervenire, soprattutto quando le emergenze si verificano nei giorni festivi o nelle ore serali, pur avendo un obbligo di reperibilità h24.
Spesso smista i cani nei box senza criterio. E’ anche accaduto che un cagnolino di piccola stazza sia stato infilato nello stesso box con un cane dominante. Quello più piccolo è stato sbranato durante la notte. Firmiamo affinché i nostri amministratori prendano i provvedimenti necessari affinché questo ruolo possa finalmente essere svolto da una figura all’altezza del suo compito.
Il dottor Giacomo Triolo, sarà anche una persona competente nel campo dell’agraria, ma con il suo comportamento ha dimostrato troppe volte di non essere tagliato per svolgere il ruolo di direttore responsabile di un canile sanitario. Potrebbe occuparsi di un altro servizio comunale.
Insegnanti preparati nelle scuole, medici capaci negli ospedali, ma anche persone competenti a dirigere i canili comunali. Non siamo contro il responsabile del canile, ma per un canile responsabile”
.

 
Fonte: Tp24.it

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Commenti

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  1. Mario scrive:

    Le cose devono cambiare

  2. salvo scrive:

    E’ un dirigente e non sanno più dove piazzarlo……. Mandatelo a casa.

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