Ricordare Giovanni Falcone

23 maggio 2016 di Egidio Morici

“Giovanni Falcone era un giudice, un uomo. Amava il mare, il whisky e persino le ignobili battute delle barzellette inglesi. E quindi, ricordiamolo così.”

Lo ha detto con la voce rotta dalla commozione Girolamo Lo Verso, che ho rivisto dopo 20 anni, in una conferenza a Salaparuta, dedicata allo psichismo mafioso. Ero un suo studente al corso di laura in psicologia clinica e di comunità, all’università di Palermo. Ricordo bene le sue lezioni di gruppoanalisi e transpersonale.

Di fronte al rischio della retorica, della finta antimafia, dei finti paladini e degli eroi di carta, ho avuto la fortuna di ascoltare delle parole sincere.

Grazie.

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